Randagismo

Ufficio Segreteria

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Ogni anno in Italia oltre 150.000 animali domestici vengono abbandonati. L’80% morirà in incidenti stradali, subirà maltrattamenti o potrà essere vittima dell’addestramento dei cani da combattimento, il resto trascorrerà la propria esistenza nell'angusta gabbia di un canile.

Per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali domestici, sono state approvate la legge nazionale n.281 del 1991 e la legge regionale n.11 del 1992, che affidano alle Amministrazioni comunali, o per delega agli Enti sovra-comunali, compiti di tutela degli animali e prevenzione del randagismo.

 
Prevenzione del randagismo Prevenzione dell'abbandono
A norma della L.281/91 per la prevenzione del randagismo, è prevista l'iscrizione all'Anagrafe Canina (istituite presso il Servizio veterinario delle Asl) entro tre mesi dalla nascita dell'animale o dall'inizio della detenzione dello stesso. Abbandonare un cane è un reato punito dalle leggi dello Stato (articolo 727 del Codice Penale), ma abbandonare un animale è soprattutto un reato “morale”, un gesto di profonda inciviltà che come non può essere lasciato passare in silenzio.
   
Cattura Ricovero e custodia

La cattura di animali vaganti o randagi deve essere effettuata da personale addestrato ed adeguatamente attrezzato.

I cani catturati vengono immediatamente trasferiti nel canile pubblico, per l'osservazione sanitaria.

I cani trasferiti nel canile vengono trattenuti per l'osservazione sanitaria, la registrazione segnaletica, l'identificazione con tatuaggio, l'avviso all'eventuale proprietario e gli opportuni interventi di profilassi veterinaria. I cani possono essere allontanati dal canile pubblico solo dopo che sia trascorso con esito favorevole il periodo di osservazione sanitaria, che di norma ha durata di dieci giorni.

   
Mantenimento Adozione

Trascorso il periodo di osservazione, i cani che risultano senza proprietario e non possono essere restituiti sono destinati ai rifugi per il ricovero o ceduti ai privati che ne facciano richiesta.

I canili pubblici per la temporanea custodia di animali catturati devono essere autorizzati ai sensi del vigente Regolamento di polizia veterinaria.

Il servizio offre la possibilità di visionare on-line i cani vaganti catturati e ospitati presso il canile comunitario.

Presso la CM sono reperibili informazioni sull'ubicazione del canile e gli orari di apertura al pubblico.