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Ridente località di circa
5.000 anime, tra i monti del Matese, nel cuore dell'antico Sannio, a 950 mt.
sul livello del mare.
Abitato nell'antichità
dall'uomo preistorico e dal popolo fiero e bellicoso dei Sanniti poi,
contrastò coraggiosamente l'invasione dei romani, passando in seguito dal
dominio dei Saraceni al feudo dei Normanni.
Di questi popoli antichi,
Cercemaggiore conserva ancora oggi il carattere fiero e bellicoso, un po'
chiuso e diffidente, ma allo stesso tempo semplice e generoso con il
forestiero, tipico delle genti di montagna.
Del
suo passato storico e culturale ne abbiamo tracce nell'antico castello
medievale e nel Convento della Libera di fattura romanica.
Dal punto di vista
ambientalistico Cercemaggiore offre un paesaggio integro e sano, dominato
dalla maestosità dei panorami montani ed arricchito dalla copiosità e
limpidezza delle acque sorgive sgorganti dalle tente fontane rurali.
Prevalentemente agricolo,
il suo territorio si inerpica su dolci declivi coronati da boschi di querce
secolari ed attraversati da sentieri solitari dove non è raro imbattersi in
esemplari di flora e fauna, tipicamente mediterranei, ormai in via di
estinzione.
Meta privilegiata di villeggianti ed
escursionisti, degli amanti del trekking e delle passeggiate a cavallo per
gli antichi tratturi del Sannio, Cercemaggiore è in grado di offrire al
turista più esigente tutta una serie di proposte accattivanti, senza
naturalmente trascurare l'aspetto gastronomico e folkloristico.
Il turista ha a
disposizione l'ampio complesso alberghiero de "Il Cacciatore", diversi
esercizi dove è possibile gustare la genuina cucina cercese, oltre a
località limitrofe praticanti l'agriturismo.
Particolarmente
rinomato e ricco di storia e tradizioni è il Convento dei padri domenicani,
dove al culto della Madonna della Libera si accompagna tutta una serie di
iniziative culturali e turistiche di pregevole interesse.
Il periodo estivo è
caratterizzato da numerose feste patronali in commemoraziobne dei vari santi
con conseguente festa folkloristica.
Quelle più importanti
riguardano il periodo che va dal 1 luglio al 3 luglio, 11 settembre, ecc.
Il paese è servito dal
servizio di linea che lo collega, con frequenza, al vicino capoluogo
Campobasso, distante non più di venricinque chilometri.
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